Da qualche parte nel mondo c’è una ragazzina che mi scrive messaggi.

Da qualche parte nel mondo c’è una ragazzina che mi scrive messaggi.

Ciao come state, quando vieni a trovarci, ti aspetto, mi manchi.

E’ una ragazzina con una vita non facile, affrontata con un pieno di ottimismo, spensieratezza e spericolatezza dell’età: qualsiasi cosa accada, stiate sicuri che farà di tutto per divertirsi. Continua a leggere

Lavorare con dolcezza

figlibnOgni tanto mentre guardo i miei figli e penso al lavoro, guardo al lavoro e penso ai miei figli, mi chiedo quale sia, come possa costruire, la giusta via fra questo che faccio e loro che sono.

Ogni tanto mi chiedo quanto questo essere efficienti, efficaci -negare il loro pensiero- lavorare per raggiungere il risultato prefissato attraverso tappe stabilite, nei tempi e modi dovuti: essere brillante e parlare razionale, possa farmi mettere da parte quella che è la mia cifra nel mondo, la parte bella di me che vorrei curare.

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Simulazioni di colloqui di lavoro all’Università di Genova

Ieri mattina ho partecipato a un iniziativa dell’Università di Genova, tenendo alcune simulazioni di colloquio con laureati/laureandi in discipline umanistiche.

E’ stato per me interessante poter parlare di ciò che si studia e si fa all’università, in un contesto semi-formale dove l’obiettivo era il confronto e la conoscenza, e l’ansia da colloquio (leggermente) più tenue.  Continua a leggere

La frustrazione ingrata di un figlio di Madre Che Legge

la Madre Che Legge ha un Figlio Che Non Legge. Per la Madre Che Legge questo è fonte di velata insoddisfazione: ha seguito i dettami dei pedagoghi, letto ad alta voce dalla più tenera età, visitato biblioteche per bambini, aperto un conto in libreria.

Niente da fare. Continua a leggere