Se Maria Montessori avesse insegnato in cloud

In partenza per il Salone Internazionale del Libro di Torino.

Oggi è giorno in cui si allestisce lo stand (Padiglione 2, area book to the future, stand k151). Sono affascinanti i momenti subito prima dello spettacolo: portare pacchi e scatole (grazie al cielo non piove), preparare il materiale, studiare i vicini, stringere mani. Cercare di intuire tutti i piccoli inconvenienti che si proporranno nelle cinque giornate seguenti. Che, in quanto inconvenienti, non hanno intenzione alcuna di essere programmati. 

E domani, ore 11.00 presso la sala dello spazio di Book to the future, il primo appuntamento, Se Maria Montessori avesse insegnato in cloud (nel programma c’è Fabrizio Venerandi, in realtà modererò io), con Francesco Langella, direttore della Biblioteca DeAmicis di Genova e della rivista LG Argomenti (letteratura giovanile), e Stefania Fabri, autrice e conduttrice di laboratori per ragazzi.

Francesco e Stefania non sono giovani innovatori, sono curiosi di nuove tecnologie e digitale senza esserne cultori esperti, fanno parte di una fascia di età che nel sentito comune potrebbe essere considerata “da rottamare”, sostituire, superare. Parte di quel mondo editoriale tradizionale che, incapace di innovare,  si troverà a perdere il passo nei confronti di una presunta ‘nuova editoria’.

E’ necessario questo superamento, è consigliabile? L’esperienza trentennale di Francesco, e le ventennali attività di Stefania, non ci servono più, non possono più insegnarci nulla? Assieme a loro, che hanno scelto di aggiungere al loro percorso professionale l’esperienza digitale (Francesco Langella disegnando un nuovo LG Argomenti, che a giugno uscirà anche in digitale, rivisitato nei contenuti e nei mezzi, e Stefania Fabri col suo ebook per ragazziIl Segreto dell’Ultimo e con una serie di laboratori di lettura digitale che sta portando nelle scuole di Italia), vedremo come è possibile lavorare in continuità e in sinergia, per una letteratura per ragazzi -e una critica della letteratura per ragazzi- che sappia fare tesoro dell’esperienza anche nell’innovare e sperimentare.

Se avete domande da porre, o suggerimenti sulla linea di moderazione, sarò lieta di riportarli nella discussione.

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