L’olio di Cademussi

Avere un pezzo di terra con una trentina di ulivi sulle colline di Genova ci pone davanti a un interrogativo, tutti gli anni: poco tempo e troppo lavoro, ma lasciar cadere e marcire ciò che potrebbe dare gratuitamente olio ligure naturale e originale ci pare uno spreco e un atto anti-ecologico. Credo che rispettare il territorio parta anche da queste piccole azioni.

Ecco quel che è successo ai nostri 145 chili di olive, raccolte da cinque alberi su trenta, in cinque giornate di lavoro di due persone.

(PS Testo e immagini un po’ didascaliche, frutto di ricerca del figlio novenne)

Raccolte le olive, le facciamo passare su una griglia che ci permette di togliere rametti e fogliame in eccesso. Poi le stendiamo all’aria su alcune reti metalliche. Una decina di giorni è il massimo di attesa che ci permettiamo, prima che comincino a deperire.

La sera prima della gita al frantoio le carichiamo in sacchi di liuta o traspiranti e li mettiamo in auto.

Al frantoio, i sacchi vengono pesati.

Dopo la pesata, le olive vengono scaricate un un apposito contenitore metallico presente sul pavimento, che cominicerà ad aspirarle verso il basso.

Il primo processo di pulitura avviene ‘ad aria’…

…il secondo ad acqua…

… infine finiscono in un contenitore dove verranno macinate per circa 15-30 minuti (a noi è stata destinata la macina n. 3 su 5)


il processo di macinazione e impasto

… l’impasto cresce

… mentre noi teniamo d’occhio lo stato del processo su monitor

A questo punto, l’impasto passa in un macchinario di cui non abbiamo compreso bene la funzione (ma sospettiamo che si tenga qualche litro del nostro olio, tutte le volte!)

E finalmente esce l’olio, prima raccolto in un grande contenitore metallico

E infine versato nei nostri appositi contenitori (… ogni anno ottimisticamente ne portiamo due, purtroppo ne è sempre bastato uno solo!)

A casa, l’olio verrà filtrato attraverso della carta-filtro, e imbottigliato. Per la nostra famiglia di 4 persone, eliminando qualsiasi tipo di altro olio abbiamo calcolato un fabbisogno di una bottiglia da 4/3 di litro al mese. Il filtrato lo utilizziamo per fare la pasta per la pizza: non si butta via niente!

11 thoughts on “L’olio di Cademussi

  1. La mia “avventura” riuscire a recuperare l’uliveto dei miei “veccchi” e impegnare la mia arte per il recupero degli uliveti abbandonati. Per tornare con la mia famiglia a vivere nella terra di “ponente” Sono un irriducibile sognatore!

  2. Bello il tuo racconto. Toglimi una curiosità perchè filtri l’olio? E’ un passaggio che lo deteriora. Aumenti il contatto con l’aria (cosa molto negativa) aumentando il livello di perossidi e quindi avrà un minore potere conservante. Altro appunto dieci giorni sui gratticci sono troppi. Le olive andrebbero frante entro il max di 48 ore. Scusa i tecnicismi ma è il mio lavoro:)
    Buon olio!

  3. @wladimiro ci avremo voluto provare anche noi (siamo su una collina con ettari e ettari ad uliveti, abbandonati, di proprietà del comune, oltre alle nostre fasce), ma economicamente è dispendioso, non ce la facciamo. Ti auguro di avere più fortuna!
    @Fabio …perché mi han insegnato così, non mi sono mai posta il problema!

  4. @Fabio per le 48 ore, va bene se lo fai in maniera professionale. ma se io salgo sulle fasce un’ora al giorno, in pausa-pranzo, o rinuncio in partenza o trovo un termine medio, appunto 10 giorni, che mi permette di averne una quantità tale da portarle al frantoio. Se no non lo farei nemmeno (PS qui ci sono altri 25 alberi, che non abbiamo nemmeno toccato… avessimo il tempo e i soldi faremo in modo diverso)

  5. bravi!!Anche noi siamo alle prese con le olive, un lavoraccio..noi l’plio nn lo filtriamo, ma come voi lasciamo le olive un po’ nelle reti perchè nn riusciamo a raccoglierne abbastanza in poco tempo..ma c’è chi lascia le reti sotto gli alberi e aspetta che le olive ci cadano dentro col tempo e poi le porta al frantoio a gennaio..com’è possibile?

  6. per la prima volta anche io con mio marito abbiamo raccolto olive da vecchi ulivi.Anche noi per una settimana per riuscire a fare 150 kg…lavorando,è il massimo che siamo riusciti a raccogliere,anche perchè poi sono cominciate le grandi piogge ! é stato massacrante ma vuoi mettere la soddisfazione ..e il profumo di quest’olio è incredibile! tra parentesi ho scoperto di avere l’allergia all’olivo,dopo la raccolta sono stata maluccio,ma l’anno prossimo voglio raccogliere ancora!!!

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